Facebook

Ieri sera la Giunta Regionale ha approvato la delibera inerente il piano di prelievo del cervo nei comprensori A.C.A.T.E.R. centrale e orientale della Toscana per l'annata venatoria 2020-2021.

Come confermato dalla segreteria dell'assessore Remaschi tale delibera va ad aggiungersi ad altre inerenti la caccia di selezione agli ungulati ed ai rispettivi piani di gestione.

Appena il testo sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Toscana sarà nostra cura darne massima diffusione.

La Confederazione Cacciatori Toscani coglie inoltre l'occasione per informare che i nostri uffici e quelli di tutte le associazioni confederate saranno aperti tutti i giorni lavorativi anche per tutto il Mese di agosto.

Un servizio di continua assistenza ed informazione che vogliamo garantire a tutti i cacciatori e che non si fermerà neanche nella pausa ferragostana.

Domenica 26 luglio 2020 si è svolto a Cortona (AR), presso l’Azienda Agrituristico Venatoria “Modena”, il Terzo Trofeo Spaniel CCT, a suo tempo rinviato rispetto alla programmazione del calendario delle prove CCT, causa coronavirus.

La manifestazione, ha visto confrontarsi i concorrenti in tre categorie: Garisti, Libera e Giovani,  sotto il giudizio attento dei due esperti giudici Sinatti Federico e Staffolani Silena.
Durante le premiazioni, il delegato CCT Luca Giusti e la coordinatrice del Trofeo Alessandra Fioravanti hanno ringraziato concorrenti, giudici e l’Azienda Modena per l’ospitalità ricordando come purtroppo, la programmazione cinofila di questo anno sia stata quasi del tutto compromessa dal Covid.

Ciò nonostante, hanno rimarcato che il ricco calendario che la CCT aveva proposto per il 2020 sarà riconfermato ed ampliato per il prossimo anno.  Anche il Trofeo Spaniel  edizione 2021,sarà articolato  in tre date; un evento su cui Alessandra Fioravanti è già al lavoro. Il delegato CCT ha poi aggiunto che la ripresa dell’attività cinofila rappresenta un punto importante per la ripartenza del settore venatorio.
Un utile collante per far progredire il processo unitario che rimane il principale obiettivo da raggiungere.

Alla fine delle premiazioni e dopo le relazioni dei giudici, sono state presentate le classifiche del Trofeo spaniel  CCT 2020:

Categoria Garisti:

  • Rock Springer Spaniel Inglese di Brancato Pietro
  • Gilberta di San Fabiano Springer Spaniel Inglese di Carretti Marco
  • Bonny Springer Spaniel Inglese di Brancato Pietro

Categoria Libera:

1) Ozzy Springer Spaniel Inglese di Comincini Ermanno
2)Gino Springer Spaniel Inglese di Catanzaro Antonio
3) Rufus Springer Spaniel Inglese di Di Paolo Lorenzo

Categoria Giovani:

  • Bramante Springer Spaniel Inglese di Campetelli Claudio

Nella stessa giornata a diversi chilometri di distanza, la CCT Grossetana è stata impegnata nell’organizzazione di due manifestazioni cinofile: la qualificazione alla Coppa Italia Federcaccia, prova riconosciuta ENCI e una gara amichevole a scopo di lancio organizzata dalla sezione di Gavorrano.

Una perfetta organizzazione ha consentito lo svolgimento di manifestazioni qualificate e molto combattute  per il numero e la qualità degli ausiliari.

All’eliminatoria provinciale per l’accesso alla Finale della Coppa Italia per cani da ferma Federcaccia hanno partecipato 17 cani di alto livello in una batteria giudicata da Andrea Bucchi. All’interno della zona individuata dagli organizzatori l’abbondante presenza di selvaggina ha consentito l’incontro a quasi tutti i concorrenti. Purtroppo, a causa delle difficili condizioni climatiche, soltanto due soggetti sono entrati in classifica:

1) ECC C.A.C. - JUSTY DOS POTINHOS,  pointer inglese di Riccardo Busisi
2) ECC - AMAL, setter inglese di Bessi Fabrizio

A Gavorrano grandissima partecipazione con 66 cani iscritti provenienti anche da fuori provincia.

 Con queste prove, oltre che creare momenti di condivisione della nostra passione, offriamo anche un importante servizio a tutti i cacciatori immettendo selvaggina sul territorio a caccia programmata” dichiara Alessandro Salvestroni, uno degli organizzatori della manifestazione, “in questa giornata sono stati immessi 70 fagiani di ottima qualità”.

Al giudice della giornata Fabio Monaci, che ha resistito fino al tardo pomeriggio sotto un sole cocente, va un particolare ringraziamento da parte degli organizzatori.

Alla fine dei turni la classifica delle varie categorie è questa:

Categoria Inglesi

  1. VENERE di Marini Manuel
  2. SELF di Busonero Alessandro
  3. TRAVEL di Busonero Alessandro
  4. UGO di Pimpinelli Andrea
  5. ASIA di Murzi Eleno

Categoria Giovani Inglesi

  1. NERO di Cicerchia Lucio

Categoria Continentali

  1. CHICCA di Martelli Marco
  2. CALZA di Gianessi Giulio
  3. ERO di Paponi
  4. UNICA di Rocchi Stefano

Giovani Continentali

  1. LOLA di Topi Liam

Categoria Cerca

  1. BIBA Di Resta
  2. ARU di Paoletti Stefano
  3. PRUGNA di Grassi Giulio
  4. GILBERT di Cerri Rino
  5. YUMA di Gianessi Giulio

Categoria Giovani cerca

  1. CLOE di Picci Giancarlo

La CCT  ringrazia tutti i concorrenti e soprattutto i tanti giovani partecipanti presenti, i giudici e i tanti volontari che hanno reso possibile la realizzazione di una bella manifestazione, svolta ancora una volta sotto la grande bandiera unitaria della Confederazione Cacciatori Toscani.

Vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti di Domenica 2 agosto appuntamento a Caldana per il IV     Memorial Giuliano Grazioli, sempre su fagiani a scopo di immissione e il 9 agosto nella AAC “Bonzalone”  in loc. Maiano Lavacchio.

Di seguito alcuni scatti delle manifestazioni:

Si è svolto all’ombra del Parco quagliodromo R.Bonechi di Prato - nel pieno rispetto delle Normative Regionali per il contenimento del Covid-19 - l’incontro-assemblea organizzato dalla locale sezione provinciale della Federazione Italiana della Caccia in collaborazione con la Confederazione Cacciatori Toscani e dedicato al tema de “La gestione del laghi artificiali della Piana, qualità delle acque, immissione e fenomeni di fitodepurazione naturale. Come gestire insieme un patrimonio inestimabile!”.

Presenti al tavolo dei relatori, il sindaco di Prato e presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni; i consiglieri regionali Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini; i rappresentanti della Gida (Gestione Impianti depurazione Acque): il presidente Alessandro Brogi, la dott.ssa Donatella Fibbi, Responsabile Qualità e Ricerca, il dottor Stefano Franceschini incaricato dalla Regione Toscana a monitorare e redigere le evoluzioni di questi ambienti attraverso i protocolli della Direttiva Habitat e di Rete Natura 2000; il dott. Enrico Longhi, naturalista, in rappresentanza dei fruitori non cacciatori dei laghi della Piana, il dott. Bottino del Consorzio di Bonifica.

Numerosi fra il folto pubblico gli ospiti istituzionali, fotografi, appassionati naturalisti, tecnici e, naturalmente, cacciatori.

Ad aprire e condurre i lavori Francesco Bini, presidente provinciale Federcaccia Prato, tratteggiando un quadro degli invasi artificiali presenti nel territorio fra Sesto Fiorentino e Prato, un tempo assai più numerosi, e in particolare quelli gestiti dai cacciatori come appostamenti di caccia agli acquatici.

Nella sua introduzione Bini ha ricordato come a fronte di un numero assai contenuto di specie e di capi oggetto di prelievo venatorio per un arco temporale assai breve, complessivamente di soli 3 mesi, trattandosi di ZPS i laghi di caccia vengono gestiti per tutto l’anno a spese dei cacciatori offrendo un fondamentale ambiente a un numero altissimo di specie animali e vegetali – anche rare - , che sostano, vivono e si riproducono approfittando di condizioni assolutamente impossibili da trovare altrove.

Un risultato riconosciuto da tutti i relatori e un bene – come ha sottolineato il sindaco Biffoni - di tutta la cittadinanza pratese e non solo. Uno scrigno di biodiversità riconosciuto a livello internazionale e un impegno che dipende per avere successo dal delicato equilibrio dato proprio dalla presenza di acqua, unico bene che i gestori non possono mettere a loro discrezione.

A metterlo a rischio – paradossalmente – quest’anno è proprio il rappresentante di una associazione protezionista, che invece di plaudire a un risultato naturalistico e ambientale di primordine lo attacca con le consuete motivazioni pretestuose e ideologiche avverso la caccia, denunciando fantomatici rischi di avvelenamenti da botulino nelle acque destinate agli invasi e bloccando le necessarie operazioni di ripristino del livello.

Sul piano tecnico Federcaccia ha risposto con analisi delle acque che smentiscono questo rischio effettuate da un laboratorio terzo e con un documento redatto dal dottor Michele Sorrenti dell’ufficio studi e ricerche di Fidc che confuta punto per punto le osservazioni – peraltro portate in modo tutt’altro che scientifico e prive di riscontri oggettivi - mosse dal dottor Carlo Scoccianti, oltre ad aver inviato agli organi regionali competenti un esposto affinché il Consorzio di bonifica sia autorizzato ad agire immediatamente fornendo le acque necessarie.

Estremamente positivo l’intervento del dott. Longhi, ricercatore e naturalista che ha illustrato quanto gli ambienti creati e gestiti dai cacciatori risultino ecosistemi di inestimabile valore, dove si produce biodiversità a costo zero per l’intera comunità.

Sul piano politico Federcaccia prende positivamente nota delle rassicurazioni dei rappresentanti istituzionali presenti per una rapida soluzione del problema contingente, oltre alla presa di atto dell’importanza del lavoro gestionale svolto a favore di fauna, ambiente e territorio da parte dei cacciatori e del beneficio tratto da questo per tutta la società civile.

Una particolare soddisfazione deriva dalla proposta dei consiglieri regionali e del sindaco Biffoni di trasferire le competenze e le collaborazioni nate attorno all’esperienza dei laghi della Piana in un vero e proprio “modello” esportabile in altre zone della Toscana, ma non solo, per dare forma compiuta e riconoscimento a una realtà che ha dimostrato di saper coniugare gestione venatoria e protezione ambientale con benefici per tutti i fruitori di queste zone umide.

Buone notizie per tutti i possessori di apparecchi Radio Ricetrasmittenti CB e PMR 446, arrivano con l’emanazione del Decreto Legge 16 Luglio 2020 n.76 - Semplificazione e innovazione digitale.

Con le disposizioni contenute, si abrogano l’art. 127 e i commi 3 e 4 dell’art. 145 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche oltre al comma 2 dell’art. 37 dell’allegato 25 del predetto Codice.

In sostanza, viene abolito l’obbligo da parte dei possessori di detti apparecchi CB e PMR 446 di segnalazione obbligatoria degli stessi all’Ispettorato per le Comunicazioni Regionale e al relativo pagamento della tassa di concessione annuale di euro 12, prevista per l’uso.

Di seguito, riportiamo il link del sito web dell’Ispettorato Toscana in cui è consultabile la relativa informativa ufficiale:

http://www.ispettoratocomunicazioni.toscana.it/

 

Le partecipate assemblee di questi giorni, danno il segno tangibile del riconoscimento di un buon lavoro svolto in questi mesi dalla Confederazione Cacciatori Toscani e dalle sue Associazioni confederate, che ha portato a risultati concreti per tutti i cacciatori toscani.

Le oltre 150 presenze ieri sera a Casetta/Montaperti in provincia di Siena, l’iniziativa di sabato 25 luglio a Cortona (AR) e le altre in via di programmazione, sono tappe di un processo di informazione e di ascolto, che la Confederazione sta portando avanti e che vede la partecipazione diffusa non solo dei cacciatori ma anche dei rappresentanti istituzionali, del Consiglio regionale Toscano e degli ATC.

La nuova Legge regionale, il Calendario Venatorio 2020-2021, il futuro Piano Faunistico Venatorio Regionale, ma anche i provvedimenti sulla caccia di selezione e il prelievo in deroga dello Storno, sono al centro della discussione e del confronto.

La partecipazione e la condivisone sono stati il fulcro a sostegno del progetto unitario di cui l’esperienza virtuosa maturata con la costituzione della Confederazione Cacciatori Toscani, rende oggi il laboratorio Toscano un punto avanzato e una esperienza su cui impostare il futuro unitario a livello nazionale.

A Cortona, dopo l’apertura dei lavori di Paolo Petrucci - Vice Presidente Federcaccia Arezzo, gli interventi espliciti di Marco Salvadori e Luca Giusti  hanno tratteggiato con onestà e fermezza il percorso sino ad oggi  compiuto, che ben evidenzia come solo grazie alla preparazione, ad una forte organizzazione e ad una comunicazione al passo con i tempi, il mondo venatorio potrà vincere le sfide future.
I risultati raggiunti in Toscana, di cui gli interventi hanno ben messo in evidenza i contenuti, sono frutto di questa nuova impostazione.

A Marco Radi, nuovo coordinatore provinciale della CCT senese il compito di delineare il futuro e le prospettive programmatiche della CCT senese, nella partecipatissima assemblea di Casetta/Montaperti (SI).

Nell’attenzione di tutti i partecipanti, sono emersi i principali aspetti di interesse politico e venatorio.

 Il superamento della ”Legge Obiettivo” ed il rilancio del ruolo degli ATC, sono stati alcuni dei punti salienti dell’intervento di Marco Salvadori – presidente di Federcaccia Toscana. Lo stesso ha inoltre richiamato con forza la ripresa del dialogo con la Regione Toscana ed con il Consiglio Regionale, che oggi ci pone nelle condizioni di proseguire costruttivamente un lavoro che si dovrà incentrare sul raggiungimento di altri importanti obiettivi per la caccia.

Forte il richiamo di Salvadori sul fronte interno al mondo venatorio; chi oggi si chiama fuori o peggio ancora si nasconde dietro affermazioni provocatorie, parla il linguaggio dell’isolamento e della marginalità.

Il futuro e i nuovi compiti degli ATC sono stati richiamati dal presidente del  coordinamento  Regionale degli  ATC Toscani Roberto Vivarelli che ha ricordato il lavoro svolto dal coordinamento sulla nuova Legge e del comune impegno portato avanti nella lunga fase preparatoria.

Di ampio respiro, l’intervento ed il contributo portato dal Consigliere Regionale Simone Bezzini presente tra i partecipanti di questa importante serata. Una valutazione puntuale dei fatti che rilancia e proietta nel futuro la grande importanza che da sempre la caccia e la buona gestione faunistico-venatoria hanno rappresentato per la realtà senese.

Matteo De Chiara della Presidenza Regionale ARCT, non ha perso l’occasione per riportare nella discussione non solo ciò che è stato fatto, ma anche la necessità di bruciare le tappe per costruire la nuova articolazione del futuro Piano Faunistico Regionale. Uno strumento indispensabile per la buona gestione, il riordino degli Istituti faunistici pubblici e privati, un atto di programmazione per dare risposte su ungulati , piccola selvaggina etc. De Chiara ha anche apertamente ribadito la necessità di compiere un salto di qualità in Toscana ed a livello nazionale, sul completamento del processo sin qui aperto dalla CCT. I cacciatori e i tempi sono maturi per aprire una fase nuova e definitiva per giungere alla creazione di un nuovo soggetto, capace di rappresentare a testa alta la caccia italiana ridando slancio e speranza ai cacciatori.

Le conclusioni di Emilio Verdiani, presidente Federcaccia di Siena, hanno portato a termine un incontro ricco di argomenti e valutazioni su cui proseguirà il nostro impegno nei giorni futuri.

L’Assessore Marco Remaschi ci ha confermato che questo pomeriggio, la Giunta Regionale ha approvato la Delibera da lui presentata per il ripristino dell’utilizzo anche del  Tesserino Venatorio in formato cartaceo, per il prelievo in deroga della specie Storno.

L’Assessore ha dunque mantenuto l’impegno assunto in varie occasioni e dalla Confederazione Cacciatori Toscani più volte sollecitato, di superare l’obbligatorietà dell’uso del Tesserino Venatorio Digitale (App TosCaccia), previsto nella delibera n° 589 dello scorso 11 maggio 2020.

Una vittoria del buonsenso e un segno di attenzione nei confronti di tutti i cacciatori che ad oggi, per molteplici ragioni, non hanno la possibilità di utilizzare in via esclusiva e obbligatoria il Tesserino Venatorio Digitale.

Nelle prossime ore diffonderemo il testo della delibera e le modalità esecutive di applicazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il prossimo mercoledì 29 Luglio a Prato, si terrà un importante Convegno, incentrato sulla gestione dei Laghi Artificiali della Piana, quali patrimonio e risorsa per l’intera collettività.

L’iniziativa, nasce con l’obiettivo di fare chiarezza sull’ importanza dell’insostituibile ruolo della caccia e dei cacciatori per il mantenimento e la salvaguardia dell’intera area lacustre.

Una occasione per rispondere con il contributo di relatori qualificati e amministratori pubblici, agli attacchi reiterati del mondo ambientalista per imporre, con motivazioni ideologiche e antiscientifiche, la chiusura dell'attività venatoria in una realtà che vive solo grazie all’ impegno ed agli investimenti dei cacciatori.

Di seguito scaricabile il programma del Convegno Pubblico:

Nella seduta di ieri, l’assemblea dei 13 Presidenti e i due Commissari degli ATC Toscani, ha riconfermato come coordinatore Roberto Vivarelli Presidente ATC 3 Siena Nord.

L’assemblea si è svolta sulla base delle disposizioni inserite nella nuova Legge Regionale sulla Caccia recentemente approvata dal Consiglio Regionale Toscano.

Un passaggio molto importate non solo per gli aspetti formali, ma soprattutto per il ruolo oggi ribadito ed ampliato dalla nuova legge, che gli ATC andranno ad assolvere sull’intera materia così come richiamato all’art 14.comma 3 bis della stessa.

La Regione infatti, ha inteso riconoscere agli ATC ed al loro coordinamento, precise “funzioni di raccordo e di consultazione” con l’Ente regionale .

Una scelta compiuta per colmare alcune lacune generate dal riordino delle competenze in materia di caccia, oggi esercitate dalla Regione e che con il superamento delle funzioni delegate alle vecchie Amministrazioni Provinciali, possono trovare negli ATC un riferimento per il territorio.

Oltre a Vivarelli, sono stati nominati in qualità di coadiuvatori, Marco Ciampini Presidente ATC Pisa 14 e Massimo Damiani Presidente ATC di Pistoia.

Al coordinatore ed al tutto il coordinamento vanno i nostri migliori auguri per un buon lavoro ed una proficua collaborazione.

   

     
     Sez. Firenze                                      

     

LIVE CHAT


Grosseto Informa


CEDAF


Clicca l'immagine per accedere al sito

Life Perdix

Clicca l'immagine per collegarti alla Pagina Facebook


News Locali

PROVE DI LAVORO: UN COGNOME UNA GARANZIA

Nello scenario dell’Isola d’Elba, sotto l’impeccabile organizzazione di Paolo Cappellini e Silvia Viviani della CCT di Livorno con la collaborazione degli abitanti del posto nel weekend del 22 e 23 febbraio si è svolta la 4° edizione del Trofeo Orzati.
Pasquale Orzati era un cinofilo e cacciatore molto amato e rispettato nella zona. Il suo carissimo amico Marcello Bellini l’ho ricorda con grande gioia e con un grande vuoto nel cuore.
Alla premiazione era anche presente il figlio di Pasquale che ha reso ancora più emozionante e indimenticabile questa manifestazione.

L’articolo prosegue a pagina 8 del numero 65 di “Cinghiale & Cani” in edicola.

Allegati:
Scarica questo file (cinghiale_elba1.jpg)cinghiale_elba1.jpg[ ]330 kB
Scarica questo file (cinghiale_elba2-1000x550.jpg)cinghiale_elba2-1000x550.jpg[ ]149 kB

LA FEDERCACCIA E LA CCT DI CERTALDO DONANO DISPOSITIVI SANITIARI ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Certaldo -  Continuano i gesti di solidarietà da parte dei cacciatori nei confronti delle amministrazioni locali, degli ospedali, e verso tutte le persone impegnate in prima linea nella lotta al Coronavirus.

La Federcaccia sezione comunale di Certaldo assieme alla Confederazione Cacciatori Toscani ha realizzato una donazione alla tesoreria Comunale di Certaldo per acquistare materiale sanitario prezioso ed indispensabile per la protezione individuale dal Covid-19.

Questa goccia nell'oceano – dichiara il presidente Claudio Marchi – vuole dimostrare come noi cacciatori possiamo fare qualcosa di importante per aiutare la nostra comunità in questo momento di emergenza.

Leggi tutto...

Caccia Magazine

Clicca l'immagine per accedere al sito web

Luglio 2020: Star dietro al mondo

Clicca l'immagine per scaricare il volantino

Gestione Faunistica in Pillole

Clicca l'immagine per aprire l'articolo

CONTATTI STRUTTURA LEGALE

Clicca per scaricare il volantino

Siena: Nuovo Centro Servizi

Clicca per scaricare il volantino

Il Colpo d’Ala

Clicca l'immagine per scaricare l'articolo

Tos Caccia


Clicca l'immagine per scaricare la presentazione

Nuove aree vocate al Cinghiale


Clicca qui per visionare le nuove aree vocate al Cinghiale

Portale Regionale GEOSCOPIO

Accesso Utenti

Confederazione Cacciatori Toscani  -  Via Benedetto Dei 19 - 50127 Firenze

Cod. Fiscale 94235190488 - confcacciatoritoscani@gmail.com