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La Val Tiberina avrà una casa comune dei cacciatori aderenti alle associazioni della Confederazione Cacciatori Toscani.

Marco Romagnoli, segretario della Confederazione, sarà presente,  assieme ai dirigenti locali e provinciali delle associazioni confederate, Sabato 22 Giugno alle ore 11, all’inaugurazione della nuova sede e centro servizi  CCT a San Sepolcro (AR).

Così anche in terra aretina e in una realtà tra le più importanti dal punto di vista faunistico venatorio come la Val Tiberina, la CCT si rafforza in termini organizzativi per la forza del messaggio unitario che vuole rilanciare a tutti i cacciatori.

La caccia ha bisogno di ritrovare una sua dignità sociale per contrastare i crescenti attacchi del fronte animalista e di una politica spesso compiacente con gli anticaccia.

Solo l’unità e una diversa e più qualificata rappresentanza degli interessi dei cacciatori può riconsegnare ai giovani cacciatori e al nostro mondo venatorio un futuro.

In questo quadro di rafforzamento e di crescita, l’appuntamento di S.Sepolcro come altri che si sono realizzati in queste settimane e programmati per i prossimi giorni, rappresenta un ulteriore passo in avanti sulla strada tracciata con coraggio e responsabilità in Toscana dalla Confederazione Cacciatori Toscani.

Di seguito scaricabile il volantino dell'iniziativa:

Recentemente la Confederazione Cacciatori Toscani ha presentato una proposta di valorizzazione e gestione dell’area umida del Padule di Fucecchio.

Nel progetto frutto di un lavoro condiviso con molte delle varie Associazioni del territorio per raccogliere le migliori esperienze ed apportare il loro qualificato bagaglio di conoscenza ed esperienza.

Occorre ripartire dalle nostre tradizioni, dalla nostra storia e dalla nostra cultura per raggiungere la valorizzazione massima del Padule. Non ha alcun senso logico imporre certe condizioni a coloro i quali, come i proprietari, i cacciatori, gli agricoltori, detengono oltre 80% delle proprietà e azioni del cratere palustre.

Al contrario di quanto fatto sino ad oggi, occorre guardare in un’ottica complessiva l'intero sistema “Palude”, coinvolgendo e responsabilizzando tutti gli attori del territorio, partendo logicamente da chi vive quotidianamente questa realtà. In questo contesto, possiamo pensare veramente anche ad uno sviluppo economico del padule, armonizzando la salvaguardia della biodiversità con l’utilizzo turistico ambientale e delle tradizioni venatorie.

Un esempio estremamente importante che avvalora il percorso partecipativo proposto dalla CCT per rendere viva la realtà di Fucecchio è quello sviluppato presso il centro Ornitologico “Porto allo Stillo” convenzionato e finanziato dalla CCT.

 La primavera è un periodo di grande fermento per la stazione Ornitologica di Porto allo Stillo e per l’area attrezzata del Casotto del Sordo gestita dall’Associazione il “Padule”.

Sono molte, durante questo periodo, le visite di turisti, le gite delle scuole e gli eventi. Un modo per valorizzare questo territorio e far conoscere la vita e le tradizioni di questi luoghi. I volontari dell’associazione il Padule accolgono e istruiscono i visitatori e scolaresche sulle tradizioni ed i lavori che da sempre hanno caratterizzato questo importante angolo di Toscana: pesca, caccia, raccolta erbe palustri e cesteria etc.

Negli anni il costante impegno dell’associazione ha permesso di migliorare sempre più la ricezione degli avventori offrendo un sempre maggior numero di servizi. In molti vengono per fare una visita in barchino lungo i canali fino ad arrivare all’osservatorio ornitologico dal quale è possibile osservare nei chiari prospicenti la fauna tipica del luogo. Il casotto del Sordo offre accordandosi preventivamente con l’associazione anche la possibilità di ristoro anche in giorni diversi dagli eventi programmati in calendario.

Da quest’anno è inoltre stata allestita una piccola stanza dove è possibile osservare i prodotti derivanti dall’arte dell’intreccio delle erbe e una collezione fotografica che ci riportano indietro di almeno 40 anni, mostrando un ambiente completamente diverso da quello che osserviamo adesso.

La collaborazione tra l’Osservatorio Ornitologico e l’Associazione il Padule è ormai andata consolidandosi negli anni, con un aiuto reciproco che ha permesso e permette lo svolgimento delle rispettive attività. In particolare, durante le giornate di attività della stazione ornitologica le scolaresche vengono condotte, se le condizioni dei livelli idrici lo permettono, presso l’osservatorio. Qua possono assistere direttamente alle pratiche di inanellamento a scopo scientifico ed essere istruiti sulla flora e fauna che popolano il Padule.

La CCT pertanto è intenzionata ad intensificare e qualificare in futuro queste attività rivolte ai giovani ed alla collettività. Un impegno di chi vuole uscire dagli slogan, per dimostrare come la caccia e la cultura venatoria possano rappresentare fonte di conoscenza e di buona gestione faunistica anche di ecosistemi complessi.

E’ già stato presentato in Senato il disegno di legge che prevede la modifica del codice penale, congiuntamente ad altre disposizioni, in materia di tutela degli animali. Questa proposta, sottoscritta e presentata dal M5S nella persona di Massimo Petrilli, è adesso al vaglio del Senato e, se venisse approvata, andrebbe ad apportare numerose modifiche inerenti anche l’attività venatoria e la cinofilia più in generale.

Ancora una volta appare lampante di come il mondo animalista, al contrario di quello venatorio, sia coeso ed organizzato. Questa proposta, i cui firmatari sono quasi interamente appartenenti al M5S, è sostenuta ed avvallata da tutte le maggiori sigle animaliste italiane, alcune delle quali protagoniste, in questi ultimi mesi, anche di numerosi ricorsi ai calendari venatori Regionali.

Inutile dire che se un provvedimento come questo divenisse legge, si materializzerebbero numerose problematiche inerenti il comparto venatorio: dalla detenzione di animali a scopo venatorio (richiami vivi), all’utilizzo di dispositivi elettronici e non per l’addestramento dei cani, financo ad un aspetto ben più grave inerente l’attività venatoria in generale in quanto, anche questa volta, all’interno del testo viene inserita la proposta di abrogazione dell’art. 842 del codice civile che regola l’accesso ai fondi, cardine della caccia sociale Italiana.

Il mondo venatorio italiano deve fare quanto in suo potere per portare la voce di migliaia di onesti cittadini cacciatori in Senato per contrastare questo provvedimento. Da parte nostra l’attenzione sugli sviluppi di questa situazione è massima e non lasceremo certo intentata ogni azione volta a tutelare i diritti di miglia di Cacciatori Italiani.

Di seguito scaricabile il documento integrale:

Allegati:
Scarica questo file (DDL tutela animali.pdf)DDL tutela animali.pdf[ ]188 kB

Non è nostra abitudine esaltare i risultati delle tante gare ed attività cinofile che si svolgono in queste settimane in Toscana sotto le bandiere della Confederazione Cacciatori Toscani. Ormai però possiamo senza ombra di dubbio affermare che le attività in programma dimostrano come ad oggi la CCT sia diventata un punto di riferimento per gli appassionati conduttori e professionisti.

Una programmazione 2019 di vera eccellenza frutto del lavoro di centinaia di volontari e comitati organizzatori ai quali va tutto il nostro ringraziamento per la professionalità e l’entusiasmo profuso.

Il fine settimana appena trascorso ci ha regalato una delle pagine più belle di questo straordinario lavoro. Centinaia di soggetti, nelle varie specialità, si sono avvicendati nei rispettivi campi di gara. Organizzazione impeccabile, competenza e passione per la cinofilia, hanno fatto da cornice a due giornate davvero indimenticabili.

Per iniziare, la Finale del Campionato Regionale CCT a Quaglie liberate, prova attitudinale con riconoscimento ENCI.
 
La prova si è svolta a Monsummano Terme (PT) sabato 8 giugno presso l’AACC “Il Fossetto”.
Sotto l’attenta regia di Riccardo Acerbi e del delegato CCT Matteo De Chiara
si sono avvicendate le razze continentali ed inglesi giudicate dal giudice Enci sig. Maurizio Bellatreccia.
Notevole la qualità dei soggetti in prova confermata dalla classifica di seguito riportata:

Categoria Inglesi

1° Ecc.   Rio del Nocino      Pointer             di Cenci Virgilio              
2° Ecc.   Pianigiani’s colt    Setter Inglese   di Pianigiani Stefano
3° Ecc.   Rock                      Setter Inglese    di Magni Stefano

MB         Ambra             Setter Inglese        di Gallerini Gianfranco
MB         Roby               Setter Inglese        di Cherubini Saverio
MB         Toto                 Setter Inglese        di Bracci Fabio
MB         Brus                Setter Inglese         di Patrizi Patrizio

Categoria Continentali

1° MB    Alenergi              Epagneul Breton             di Lascialfari Fabio

Sempre a Monsummano Terme nello stesso campo di gara, domenica 9 giugno si è tenuta la Finale del Campionato Regionale CCT prova combinata cane/cacciatore su Quaglie per le razze da ferma e da cerca.

Il delegato CCT sig. Giusti Luca, ha presenziato assieme agli organizzatori ad una manifestazione che ha raccolto soggetti selezionati nelle varie realtà toscane; al termine sono stati premiati i seguenti classificati:

Categoria Inglesi

1° Classificato Marini Saverio con il Setter Inglese Genna
2° Classificato Dalise Antonio       con il Setter Inglese Dora
3° Classificato Cappelli Daniele    con il Setter Inglese Gelo

Categoria Continentali

1° Classificato Dalise Salvatore  con Epagneul Breton Tai
2° Classificato Arzilli Francesco con Epagneul Breton Gaia
3° Classificato Biagioli Gianni     con Epagneul Breton Tim

Categoria Cerca

1° Classificato Moscatelli Marco con lo Springer spaniel Uffa dell’Alta Merse
2° Classificato Montagnani  Giuliano con lo Springer spaniel Bosco
3° Classificato Grassi Giulio      con lo Springer spaniel Pynky

Sul fronte delle razze da seguita sul Cinghiale, si sono disputati due importanti appuntamenti la Semifinale del Campionato Regionale CCT presso la AAVV “La Boscaglia” a Radicondoli (SI) per le coppie e la Semifinale del Trofeo Nencioni per cani da seguita sul Cinghiale in singolo e coppia all’interno del recinto dell’ Azienda San Biagio (LI).

A Radicondoli sabato 8 giugno prima giornata di prova alla quale hanno preso parte le migliori 20 coppie selezionate; un ringraziamento speciale agli amici di Grosseto e Pisa per la loro sportività; un ringraziamento di cuore per Luciano Razzanelli per l’impeccabile organizzazione.
La seconda giornata si è conclusa domenica 9 giugno con i soggetti provenienti dalle realtà Aretine e Senesi a cui si sono aggiunti gli amici dell’ Isola d’Elba.

La semifinale del Trofeo Nencioni, ultima prova non certo in ordine di importanza, ha concluso un week-end davvero unico. Al termine sono stati premiati i migliori soggetti che andranno ad effettuare la finale nei prossimi 22-23 giugno.

Categoria Singoli

Menchini Francesco         con        Speriamo            164 ecc.
De marco Sergio               con        Piuma                  163 ecc.
Manuelli Andrea                con        Dea                      163 ecc.
Cenci Rinaldo                   con        Falco                    161 ecc.
Cenci Rinaldo                   con        Ettore                   160 ecc.

Categoria Coppie

Bellucci Alessio              con        Lampo e Bacca      163,5 ecc.
Scaffardi Fausto             con        Lady e Ruby            163 ecc.
Bisoli Federico               con        Toby e Spicchio      162 ecc.
Oliveti Andrea                 con        Pola e Arturo          162 ecc.
Cenci  Federico               con        Dottore e Rinti       161.5 ecc.
La mastra Stefano          con        Mozzo e Jago         160 ecc.

Fare una previsione sulla tenuta e durata dell’attuale maggioranza di Governo è sicuramente difficile. La cosa certa è che il recente risultato scaturito dalle urne, certifica un cambio di asse tra Lega e Cinquestelle, sul quale si stanno producendo i primi risvolti politici. Nonostante la tregua di queste ore, improntata  a parare i colpi dell’Europa  e affrontare le conseguenze drammatiche di una procedura d’infrazione per deficit con le immaginabili conseguenze per l’economia del paese e le tasche dei cittadini, il clima appare tutt’ altro che sereno.

La tragica situazione dell’ILVA di Taranto, il decentramento produttivo di tante piccole e medie imprese, l’annunciata “scure” sui tagli alla Sanità per le Regioni, non sono certo quisquiglie.

Il continuo braccio di ferro sui cantieri e non ultima la TAV, sono l’emblema di un cambio di rotta che non è possibile al momento valutare in tutta la sua portata.

Per le opposizioni la crisi di governo è alle porte e i nodi giganteschi da sciogliere, non consentiranno rinvii né tatticismi. Ci troviamo sicuramente in una situazione convulsa e di forte instabilità politica. Nonostante ciò, all’indomani della clamorosa disfatta del M5S, l’animalismo “di apparato” continua a lavorare ed a produrre continue insidie. Pensavamo che i cittadini avessero espresso un giudizio tombale verso coloro che avevano fatto dell’animalismo fondamentalista la bandiera da sventolare. A quanto pare la lezione non è servita; i fatti dimostrano anzi proprio la volontà opposta. Per mascherare alcune inevitabili concessioni sul programma di governo, taluni stanno già pensando di mandare precisi segnali al proprio elettorato su questioni specifiche e su battaglie elevate a simbolo di una pseudo cultura politica.

La notizia che circola da alcune settimane sulle intenzioni del Ministro Costa volte a predisporre un decreto legge “proteggi animali” incentrato sul divieto di utilizzo degli animali in tutte le manifestazioni , rappresenta in modo plastico la volontà di proseguire sulla strada dello scontro e della contrapposizione alla cultura rurale e alla salvaguardia delle tradizioni. In simbiosi con il ministro dei beni culturali Bonisoli (M5S), si pensa di utilizzare il veicolo delle Legge Delega per il riordino della materia dello spettacolo, per sferrare un nuovo colpo.

L’iter legislativo è molto complesso; ma non possiamo certo abbassare la guardia! Secondo alcune indiscrezioni il nuovo decreto in cantiere conterrebbe non solo il divieto di utilizzo degli animali nei circhi, ma anche divieti e forti limitazioni in ogni manifestazione che veda la possibilità di utilizzo o esposizione degli animali. Mostre faunistiche, fiere degli uccelli, esposizioni e non solo potrebbero essere definitivamente messe fuori legge.

In Toscana abbiamo un patrimonio infinito da difendere e tutelare. Al netto di tutto ciò che riguarda il comparto agricolo anche in ambito venatorio, sono centinaia le manifestazioni e le attività che tengono viva la nostra cultura, le nostre radici e le nostre tradizioni. Basta dare un’occhiata al programma della Federazione Associazioni Toscane Fiere Ornitologiche (FAFTO) , per scoprire la quantità e qualità di eventi che raggruppano fiere centenarie con migliaia di visitatori ed estimatori che di colpo sarebbero le prime vittime di un provvedimento fazioso e dalla dubbia legittimità.

La Confederazione Cacciatori Toscani sostiene da tempo che il nostro mondo deve sempre di più “fare sistema” unendosi per contrastare un fenomeno aggressivo e pericoloso. Nello specifico, visto l’avvio dell’iter legislativo, dovremo porci l’obbiettivo di contrastare e fermare questo decreto. Da subito, a partire proprio dalla realtà Toscana, ci impegneremo per quanto di nostra competenza,  a costituire un fronte trasversale per contrastare in parlamento, questa sciagurata proposta ed ogni ulteriore tentativo di analogo segno.

 

Sono in fase di stesura in queste settimane molti calendari venatori regionali, che andranno poi a regolamentare l’esercizio dell’attività venatoria per la prossima stagione in molte Regioni d’Italia. Proprio in un momento così delicato di concertazione, arriva preciso e puntuale come sempre l’attacco del mondo animal-ambientalista alla caccia; fatto da quelle associazioni a noi ormai note (Enpa, Lac, Lav, Lipu e Wwf), per i numerosi ricorsi presentati lo scorso anno, che hanno creato, anche nella nostra Regione, forti problematiche per migliaia di cacciatori Toscani.

Dato che adesso anche la Regione Toscana sembra in procinto di concludere la fase di stesura del nuovo testo del CVR, che dovrebbe essere presentato nelle prossime settimane, ci pare doveroso richiamare l’attenzione proprio su questo argomento. La battaglia intrapresa dalla CCT lo scorso anno in difesa del calendario venatorio toscano è l’emblema di una situazione critica che vede i nemici della caccia uniti e ben organizzati su tutti i fronti.

Auspichiamo che la Regione tenga conto di tutta la documentazione e delle posizioni da noi sostenute nel corso di questi mesi, che garantirebbero un calendario sostenibile e forte volto a garantire il diritto per i migliaia di praticanti Toscani.

E’ di queste ore la notizia della diffida presentata dalle associazioni venatorie nazionali nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell’ambiente. Situazioni di criticità come questa si verificano a causa di numerose inadempienze all’applicazione della legge nazionale; in questo caso per la mancata istituzione delle Unità Operative Tecniche Consultive decentrate dell’ISPRA, necessarie nella fase di stesura dei calendari venatori regionali, e stabilite dall’art. 7 comma 2 della legge 157/92.

A tal proposito riteniamo necessario lavorare affinché su base Regionale siano prodotte specifiche convenzioni con altri soggetti scientifici e con le Università, al fine di poter presentare su basi scientifiche pareri a supporto dei calendari venatori.

Le iniziative sul territorio sono talmente diffuse che materialmente resta difficile fare un resoconto puntuale ed esaustivo. Scusandoci anticipatamente con gli infaticabili organizzatori che ogni fine settimana tengono alta la bandiera della Confederazione Cacciatori Toscani vogliamo evidenziare alcune delle principali manifestazioni di questo fine settimana.

A San Guido, Bolgheri, nello splendido quagliodromo del Sassicaia, si sono svolte due importanti prove di lavoro per cani da ferma e cerca. Lo scorso 12 maggio si è svolto il I° Trofeo Vasco Tosi, prova combinata a Quaglie e valevole come qualifica al Campionato Regionale CCT. Domenica 26 maggio è stata la volta del Trofeo Claudio Mannari, prova attitudinale a Quaglie.

In entrambe le manifestazioni e nonostante l’inclemenza meteo, davvero tanti son stati i soggetti iscritti che con passione e sportività sono stati presentati dai loro conduttori.

La bandiera della CCT ha accomunato tutti nella voglia di continuare sulla strada dell’unità del mondo venatorio.

Un ringraziamento veramente speciale va a tutti gli organizzatori. Alla premiazione, Matteo De Chiara, in rappresentanza della CCT Regionale, non ha mancato di rimarcare come a Castagneto e più in generale nella realtà livornese, la Confederazione Cacciatori Toscani è divenuta il principale riferimento non solo per la politica venatoria, ma anche per la qualità delle sue attività cinofile, ludiche e sportive.

Il gruppo affiatato di giovani, in costante crescita, è la testimonianza tangibile, che vale più di ogni proclamo, di come il progetto incarnato dalla Confederazione sia capace di attrarre e motivare i giovani e le nuove generazioni di cacciatori.

Un appuntamento alla prossima iniziativa del 22-23 giugno con il Memorial Olinto Querci, prova a scopo di lancio su Starne liberate. Una prova prestigiosa che sicuramente rappresenterà una ghiotta occasione per ritrovarci in tanti a godere lo spettacolo dei nostri ausiliari.

Sempre in tema di cinofilia si è svolta presso la AAVV “La Boscaglia” a Radicondoli la finale del Campionato provinciale CCT per cani da seguita su cinghiale in coppia ed il Trofeo Città di Poggibonsi.

Un grazie a tutti  i concorrenti per la loro sportività e un plauso speciale ai vincitori Mario Bertocci e Filippo Nencini.

Altro interessante appuntamento quello svolto a Barberino di Mugello presso il Lago di Bilancino dove domenica 26 maggio, alla prevista esposizione canina, tenutasi in riva al suggestivo Lago, il Club Italiano del Colombaccio di Firenze era presente con il proprio stand espositivo e con la presenza puntuale del Presidente Silvestro Picchi e dei Consiglieri anche in rappresentanza della Confederazione Cacciatori Toscani.

Un modo per stare insieme fra la gente e soprattutto per incontrare tutti i cacciatori, associati e amici del Mugello sempre pronti a far capire quanto sia importante l’unità del mondo venatorio, soprattutto in questo particolare momento.  Vogliamo inoltre ringraziare Roberto Ciancio di Evoluzione Colombaccio che nonostante il cattivo tempo, ha messo a disposizione un ampia mostra espositiva di piccioni ternani e rosati abilmente selezionanti e addestrati per la caccia al colombaccio con richiami vivi.

Non poteva mancare il simpatico Marco Rossi e sua moglie Katia di “Abbigliamento caccia” che hanno presentato ai visitatori  la nuova linea di capi di abbigliamento 2019.

Nel contempo si è svolta l’attrazione principale dell’evento in programma, vale a dire la mostra canina di cani di razza e meticci ma soprattutto la presentazione del bellissimo cane lupo cecoslovacco; il tutto per la gioia del pubblico presente. Ovviamente, il cattivo tempo non ha impedito di condividere il consueto e rituale momento conviviale, al quale hanno preso parte tutti i convenuti. Insomma un appuntamento bagnato ma pur sempre vissuto con passione e amicizia.

Vogliamo ringraziare il Presidente Luca Agresti e tutti i volontari della Sezione Federcaccia locale che hanno fatto davvero un gran lavoro, nonché associati e amici che fedelmente ci seguono per dare sostegno al nostro Club nelle frequenti iniziative itineranti sia in Toscana che in altre regioni d’Italia.

Come annuncia Luca Agresti, l’appuntamento è rinviato al prossimo anno con l’auspicio che si possa finalmente godere di una bellissima giornata di sole in modo tale da ampliare la partecipazione di allevatori di piccioni, colombacci e ibridi dando vita ad una kermesse di acrobatiche esibizioni e gara di richiami vivi.

Di seguito in allegato la classifica ed alcuni scatti delle giornate:

Allegati:
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Debacle del Movimento 5 Stelle e del Partito Animalista

Aldilà di ogni altra valutazione più approfondita, la Confederazione Cacciatori Toscani  intende evidenziare come il voto di ieri abbia emesso un verdetto chiaro e incontrovertibile: la sconfitta dell’ Animalismo e di ogni velleitarismo anti-venatorio. Il risultato del M5S, del Partito Animalista e quello della Lega - letti congiuntamente - ci dicono che i temi dell’Animalismo, dell’ Ambientalismo compassionevole e della lettura disneyana della natura, non hanno alcun seguito nella vita reale dei cittadini e nelle dinamiche concrete della società.

Il risultato da prefisso telefonico del Partito Animalista, la disfatta del M5S, il grande successo elettorale della Lega e il buon risultato del primo partito di opposizione, il Partito Democratico (che ha da sempre mantenuto una posizione non contraria all’ attività venatoria), confermano che i reali bisogni del paese sono distanti anni luce da una certa sensibilità da “salotto” .

Con la tornata elettorale del 26 maggio è stato sconfitto, speriamo per sempre, quello strabismo tanto di moda, che ha ritenuto certa pseudocultura un’avanguardia della società.

Le urne hanno parlato con voce stentorea.  L’auspicio è che venga finalmente ristabilita una scala di priorità nella quale il benessere animale, la salvaguardia dell’ambiente  e gli equilibri faunistici, siano governati dal primato della ragione. In tal caso i cacciatori sapranno certamente fare la loro parte e portare un contributo nel Paese ed in Europa.

GAVORRANO – Convenzione con la sede locale della CCT

 La stagione venatoria 2019/2020 è ancora piuttosto lontana, ma intanto ci si prepara per una fase burocratica molto macchinosa costituita dalla consegna e dal ritiro dei tesserini che ogni amante dell’arte di Diana deve portare con sé durante le giornate di caccia. Ed allora il Comune di Gavorrano (GR) decide di affidarsi alla Confederazione Cacciatori Toscani (CCT),  guidata da Piero Bettaccini, per effettuare questo servizio, molto importante su un territorio dove la passione per la caccia è molto radicata. Si darà vita ad una convenzione dove saranno sottoscritte le regole di questa collaborazione con cui si intende, fra le altre cose, migliorare l’organizzazione d’insieme a favore dei cacciatori. Oltre ai  locali che saranno destinati a questo scopo, con un orario adeguato a tutte le esigenze, da parte dei responsabili della CCT territoriale c’è la  volontà di consegnare i tesserini direttamente presso le abitazioni di quei cacciatori che momentaneamente, si trovano in difficoltà di movimento, per ragioni di salute. Un bel gesto che dimostra solidarietà ma soprattutto un legame di amicizia fra entusiasti cultori dell’attività venatoria.
La Confederazione che riunisce la stragrande maggioranza dei cacciatori maremmani e toscani, è  molto impegnata nel sociale e sul territorio gavorranese dove, pochi giorni fa tra l’altro, ha donato alla scuola un defibrillatore. Gli appartenenti alla CCT Gavorranese, dunque oltre che organizzare due manifestazioni enogastronomiche durante la stagione estiva, si accollano anche lo svolgimento di una attività completamente nuova che sarà preceduta, secondo accordi, da un opera di sensibilizzazione fra gli stessi cacciatori per facilitare al massimo le consegne ed il successivo ritiro dei tesserini. La sede cittadina dei cacciatori della CCT si trova a Bagno in Via Marconi al 91 e tutti gli interessati possono contattare l’ufficio per ogni chiarimento o delucidazione.

Una buona iniziativa che auspichiamo possa essere estesa ad altre realtà territoriali. Convenzioni come questa e soprattutto l’applicazione del principio di sussidiarietà tra pubblica amministrazione ed associazionismo, dovrà sempre di più rappresentare il terreno utile per qualificare i nostri servizi ed evitare inutili disagi per gli associati.

   

   
  Toscana   Sez. Firenze                                      

     

CEDAF


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News Locali

Semifinali del Campionato Regionale CCT

Semifinali  per il Campionato Regionale CCT.

Grazie a tutti i concerti per la loro partecipazione; di seguito i nomi dei 5 finalisti che si confronteranno sabato 22 giugno nella finale del Campionato regionale CCT.

Galeazze Fabrizio,
Migliorini Giuseppe,
Nocentini Giuliano,
Cavallini Paolo,
Taddei Gionata.

Di seguito alcuni scatti della giornata:

 
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3° Trofeo con sparo CCT

Ieri seconda giornata del Terzo Trofeo con sparo CCT .
Un ringraziamento speciale a tutti i concorrenti che hanno contribuito con la loro collaborazione e simpatia a dar vita ad una bella giornata.
Ci rivediamo il 23 giugno per altre sciolte.

Di seguito alcuni scatti della giornata:

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Sentieri di Caccia


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Gestione Faunistica in Pillole

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Inaugur. sede CCT Sansepolcro

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Siena: Nuovo Centro Servizi

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Sport e Cinofilia 2019


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1° Memorial Olinto Querci

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Gara su Starne cal. 16

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14° Trofeo Le Tegole



2° Camp. CCT Prov.GR Cinghiale

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3°Trofeo CCT cani seguita coppia

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Capannoli:gare Tiro alla sagoma

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9° Festa del Colombaccio

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Corso primo soccorso

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Arezzo: Corso art. 37

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Cortona: Corso art. 37

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Capannoli: Corso art. 37


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Corso formazione per dirigenti

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Progetto The data from the sky


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C. Ornitologico Porto allo Stillo

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Centro Ornitologico Malpasso

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Conv. Naz.le progetto ANASAT

Il Colpo d’Ala

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Tos Caccia


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Nuove aree vocate al Cinghiale


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