Facebook

E così, passati i postumi del capodanno, siamo giunti al fatidico mese di gennaio; l’inizio dell’anno nuovo coincide con la parte finale della stagione venatoria che presenta ancora incertezze sulle sorti del Calendario Venatorio all’indomani dell’ordinanza del Consiglio di Stato. A rischio, come sappiamo, la chiusura anticipata ad alcune specie già al 10 gennaio, salvo che, come la Confederazione Cacciatori Toscani continua a sostenere, non intervenga la Regione Toscana  approvando uno specifico atto che porti al superamento di questa inaccettabile ordinanza. Nel frattempo, la caccia continua ed in molti si rivolgono a noi e alle nostre associazioni confederate per avere conferma sui tempi di prelievo e sulle modalità di svolgimento della caccia alla Beccaccia. La confusione ed i dubbi spesso assalgono i cacciatori, soprattutto quando la certezza del diritto è stata messa in discussione. Sulla caccia alla Beccaccia, nel mese di Gennaio, le regole sono definite dal calendario venatorio regionale, così come disposto al punto 1.6 della Delibera N° n° 767 del 09 luglio 2018 dove si stabilisce che la caccia alla Beccaccia, nel mese di gennaio, si svolge esclusivamente in forma vagante e con l’ausilio del cane da ferma e da cerca all’interno delle aree vocate al cinghiale (art. 3 comma 7 bis L.R. 20/02). Inoltre, ferme restando la possibilità di cacciare detta specie, all’interno delle aree boschive situate nelle aree vocate al cinghiale (così come delimitate dalle cartografie disponibili presso gli Ambiti Territoriali di Caccia e le nostre sedi), sarà possibile poter esercitare la stessa anche nelle aree boschive presenti nelle aree NON vocate al cinghiale . Si ricorda pertanto che l’unica prescrizione al riguardo risulti essere quella legata alla dimensione previste dall’ art 3 della L.R. n° 39 del 2000:

Definizioni

1.(22) Ai fini della presente legge costituisce bosco qualsiasi area, di estensione non inferiore a 2.000 metri quadrati e di larghezza maggiore di 20 metri, misurata al piede delle piante di confine, coperta da vegetazione arborea forestale spontanea o d’origine artificiale, in qualsiasi stadio di sviluppo, che abbia una densità non inferiore a cinquecento piante per ettaro oppure tale da determinare, con la proiezione delle chiome sul piano orizzontale, una copertura del suolo pari ad almeno il 20 per cento. Costituiscono altresì bosco i castagneti da frutto e le sugherete.
Sulla determinazione dell’estensione e della larghezza minime non influiscono i confini delle singole proprietà. La continuità della vegetazione forestale non è considerata interrotta dalla presenza di infrastrutture o aree di qualsiasi uso e natura che ricadano all’interno del bosco o che lo attraversino e che abbiano ampiezza inferiore a 2.000 metri quadrati e larghezza mediamente inferiore a 20 metri.
Sono considerate bosco le aree già boscate, nelle quali l’assenza del soprassuolo arboreo o una sua copertura inferiore al 20 per cento abbiano carattere temporaneo e siano ascrivibili ad interventi selvicolturali o d’utilizzazione oppure a danni per eventi naturali, accidentali o per incendio.
Sono assimilati a bosco le formazioni costituite da vegetazione forestale arbustiva esercitanti una copertura del suolo pari ad almeno il 40 per cento, fermo restando il rispetto degli altri requisiti previsti dal presente articolo.
Non sono considerati bosco:
a) i parchi urbani, i giardini, gli orti botanici e i vivai;
b) gli impianti per arboricoltura da legno, i noceti, i noccioleti specializzati e le altre colture specializzate realizzate con alberi ed arbusti forestali e soggette a pratiche agronomiche;
c) le formazioni arbustive ed arboree insediatesi nei terreni già destinati a colture agrarie e a pascolo, abbandonate per un periodo inferiore a quindici anni.

   

   
  Toscana   Sez. Firenze                                      

        

News Locali

PIANDISCO’ – FIERA NAZIONALE UCCELLI DA RICHIAMO

Domenica 7 ottobre a Piandiscò (AR), organizzata dall’Associazione Migratoristi Italiani per la conservazione dell’Ambiente Naturale  - gruppo di Piandiscò e con il patrocinio del Comune e Pro Loco, si è svolta la 41^ Fiera Nazionale degli Uccelli da Richiamo. Un evento molto sentito dalla popolazione residente nella splendida cittadina valdarnese, località che fa parte de “i Borghi più belli d’Italia”. 

Leggi tutto...

FIERA DEGLI UCCELLI A LUCCA: IN TANTI FIN DALL'ALBA

Appassionati e cacciatori di tutta la provincia si sono dati appuntamento questa mattina (14 settembre) in via della Scogliera per la tradizionale Fiera degli uccelli di Santa Croce, evento giunto quest'anno alla sua ventesima edizione. Una festa delle associazioni venatorie e dei loro volontari, pronti a ogni stand a dare informazioni e distribuire gadget. Ma anche del commercio di settore – dall'abbigliamento agli articoli per la cura del cane – alla vigilia esatta, quest'anno, dell'apertura della stagione di caccia.

Leggi tutto...

Modulistica Rete Natura 2000


Clicca l'immagine per scaricare il modulo

Sentieri di Caccia


Clicca l'immagine per accedere al sito web

Progetto The data from the sky


Clicca l'immagine per scaricare il progetto

Centro Ornitologico Malpasso

Clicca l'immagine per scaricare la relazione

Abilit. cane monit. Beccaccia

Clicca l'immagine per scaricare il volantino

Mobilità Venatoria 2018-2019

Clicca per scaricare il documento

Corso per GGVI

Clicca l'immagine per scaricare il programma del corso

Seminario di approf. per giudici

Clicca l'immagine per scaricare il volantino

Sport e Cinofilia


Clicca l'immagine per scaricare la presentazione

Corso caccia selez. Capriolo

Clicca l'immagine per scaricare il volantino

34° Trofeo Veltro Corrente

Clicca l'immagine per ingrandire la presentazione

Nuove aree vocate al Cinghiale


Clicca qui per visionare le nuove aree vocate al Cinghiale

Il Colpo d’Ala

Clicca l'immagine per scaricare l'articolo

Galleria Video

CEDAF


Clicca l'immagine per accedere al sito

Tos Caccia


Clicca l'immagine per scaricare la presentazione

Accesso Utenti

Confederazione Cacciatori Toscani  -  Via Benedetto Dei 19 - 50127 Firenze

Cod. Fiscale 94235190488 - confcacciatoritoscani@gmail.com