Cerca
  • Confederazione Cacciatori Toscani

LA CCT INCONTRA IL GRUPPO CONSILIARE DI FRATELLI D’ITALIA



La caccia in Toscana è un valore per il territorio, la corretta gestione faunistica e ambientale.


Su questo filo conduttore si è svolto ieri 25 maggio 2021, l’incontro tra una delegazione della Confederazione Cacciatori Toscani guidata dal segretario Marco Romagnoli e Marco Salvadori, presidente Federcaccia Toscana, con il Vice Presidente della II Commissione consiliare Sviluppo Economico Rurale dott. Vittorio Fantozzi (Fratelli d’Italia).


Un incontro all’insegna della cordialità e condivisione sui problemi riguardanti la caccia nella nostra regione. La CCT è infatti impegnata in queste settimane, a rappresentare alle forze politiche che siedono in Consiglio Regionale, le proprie posizioni ed orientamenti sui principali problemi e prospettive che riguardano l’attività venatoria.


Il Vice Presidente Fantozzi, ha espresso piena condivisione da parte del gruppo da lui rappresentato, sul metodo del confronto come base imprescindibile per giungere alle necessarie scelte politico legislative sul settore. In particolare visto anche il ruolo di Vice Presidente della II Commissione, Fantozzi ha ribadito la propria disponibilità nel garantire la massima attenzione ed impegno su aspetti centrali quali l’approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio e del Regolamento attuativo alla Legge 3/94.


Fratelli d’Italia, da sempre anche a livello nazionale, ha dimostrato vicinanza e massima attenzione verso la caccia ed i cacciatori.


In Toscana, si sente la necessità di un cambio di marcia sulla materia anche alla luce delle grandi opportunità e della ingenti risorse destinati dall’Europa e dai Piani Nazionali, al comparto agricolo e rurale.


La caccia può dunque assolvere ad un ruolo positivo in termini progettuali e gestionali in una ritrovata intesa con il mondo agricolo.


Su questi ed altri aspetti, si è convenuto di proseguire un costruttivo confronto tra il gruppo e la Confederazione Cacciatori Toscani, alla quale Fratelli d’Italia riconosce un ruolo determinante a livello regionale sulla caccia e più in generale sulle tematiche collegate alla gestione faunistica ed ambientale.