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SENTENZA TRIBUNALE GROSSETO: LE CONSIDERAZIONI DELL'AVV. ELISA FERRARO



Condividiamo con piacere le considerazioni inviateci dall'Avv. Elisa Ferraro, componente dello staff legale della CCT, in merito alla sentenza del Tribunale di Grosseto di qualche giorno fa', che, creando un precedente giuridico molto significativo, ha rigettato il ricorso richiesto dalla LAC (Lega Abolizione Caccia) nei confronti di un cacciatore.


Riportiamo di seguito il commento delle Dr.ssa Ferraro:


"... la sentenza emessa dal Tribunale di Grosseto che rigetta il ricorso proposto dalla LAC contro un cacciatore, che ha - differentemente dal consolidato orientamento sinora tenuto dal Tribunale di Grosseto - ritenuto infondata e non accoglibile la domanda risarcitoria proposta a titolo di risarcimento del danno prodotto per effetto della presunta condotta lesiva del cacciatore.


Il Giudice ha correttamente rilevato che non è stata provata l'esistenza del danno, quindi a maggior ragione non è possibile neppure chiedere un risarcimento dello stesso in forma equitativa, poiché questa richiesta presuppone la prova del danno, che non è stata fornita dalla LAC.


In particolare, differentemente rispetto al precedente orientamento del Tribunale di Grosseto, viene meno l'automatismo che un illecito penale, qui in materia venatoria, possa far sorgere in capo ad una associazione ambientalista, come si professa la LAC, il diritto di esigere dal cacciatore un risarcimento danni in sede civile.


Il Giudice ha inquadrato la questione nel merito, rilevando proprio la mancanza di un presupposto fondamentale per qualsiasi domanda risarcitoria, ovvero la prova del danno, che costituisce un onere della parte richiedente il risarcimento; in questa maniera, ha reso palese che il collegamento tra un illecito penale ed un risarcimento in sede civile non può essere automatico se sfornito di prova. "


Un risultato di assoluto spessore questo per la nostra categoria.


Come spesso ripetiamo i nemici della caccia sono molti e ben organizzati.

Solo grazie a strutture unite e solide, come quella della Confederazione Cacciatori Toscani, che da tempo si è dotata di un coordinamento legale specializzato, si riescono ad ottenere alcuni importanti risultati.